Ho voglia di chiamarti ancora amore
e ancora cento nomi potrei darti
e mille e mille cose regalarti...
Tra quelle che non vuoi, ho scelto un fiore.
Ho voglia di chiamarti ancora amore
e voglio farlo mentre sto a guardarti
e prendo un treno e vengo giù a trovarti
e stiamo insieme almeno un paio d'ore.
Lo so che tu le chiami ragazzate,
lo so che mi dirai che non conviene,
che non ho più l'età, che son cazzate...
Ma è mio questo bisogno, m'appartiene,
e queste margherite spiegazzate
e questo mio volerti così bene.
sabato 17 giugno 2017
domenica 12 marzo 2017
Un manoscritto inedito di Dante Alighieri. Parte seconda.
Ecco la seconda parte del manoscritto inedito dell'Inferno dantesco.
Nella prima parte abbiamo visto arrivare nella bolgia degli ipocriti un nuovo dannato di nome Gualtiero. Ma, a parte questo, non sappiamo molto altro di lui, se non che indossa una cappa bianca (e perciò diversa da quelle dorate degli altri ipocriti) e che Virgilio non lo trova molto simpatico. La seconda parte del manoscritto ci svelerà qualche altro particolare della sua vicenda,
A proposito del manoscritto, posso dire che è stato ritrovato a Roma non molto tempo fa. E' probabile, inoltre, che anche l'ipocrita Gualtiero sia vissuto a Roma: lo si deduce da alcune note segnate a margine dei versi, sebbene scritte con calligrafia diversa e quasi sicuramente di epoca successiva.
Per ogni altra questione, rimando al commento che sto preparando e che spero di pubblicare presto.
Nella prima parte abbiamo visto arrivare nella bolgia degli ipocriti un nuovo dannato di nome Gualtiero. Ma, a parte questo, non sappiamo molto altro di lui, se non che indossa una cappa bianca (e perciò diversa da quelle dorate degli altri ipocriti) e che Virgilio non lo trova molto simpatico. La seconda parte del manoscritto ci svelerà qualche altro particolare della sua vicenda,
A proposito del manoscritto, posso dire che è stato ritrovato a Roma non molto tempo fa. E' probabile, inoltre, che anche l'ipocrita Gualtiero sia vissuto a Roma: lo si deduce da alcune note segnate a margine dei versi, sebbene scritte con calligrafia diversa e quasi sicuramente di epoca successiva.
Per ogni altra questione, rimando al commento che sto preparando e che spero di pubblicare presto.
mercoledì 8 marzo 2017
Un manoscritto inedito di Dante Alighieri. Parte prima.
Sono entrato in possesso di un manoscritto inedito di Dante Alighieri.
In realtà potrebbe anche trattarsi di un apocrifo: gli esperti a cui l'ho sottoposto non mi hanno dato ancora una risposta certa. In ogni caso, si tratta di un componimento di 117 versi che costituisce la continuazione del canto XXIII dell'Inferno, il canto degli ipocriti, e che nelle intenzioni dell'autore doveva costituire probabilmente un canto a sé.
Al momento non intendo rivelare le circostanze grazie alle quali il manoscritto è pervenuto nelle mie mani. Voglio però condividerne il contenuto. Per questo motivo, pubblico oggi i primi 66 versi del componimento, mentre tra qualche giorno pubblicherò i 51 versi successivi.
In seguito, se ci riuscirò, pubblicherò un commento.
In realtà potrebbe anche trattarsi di un apocrifo: gli esperti a cui l'ho sottoposto non mi hanno dato ancora una risposta certa. In ogni caso, si tratta di un componimento di 117 versi che costituisce la continuazione del canto XXIII dell'Inferno, il canto degli ipocriti, e che nelle intenzioni dell'autore doveva costituire probabilmente un canto a sé.
Al momento non intendo rivelare le circostanze grazie alle quali il manoscritto è pervenuto nelle mie mani. Voglio però condividerne il contenuto. Per questo motivo, pubblico oggi i primi 66 versi del componimento, mentre tra qualche giorno pubblicherò i 51 versi successivi.
In seguito, se ci riuscirò, pubblicherò un commento.
venerdì 13 gennaio 2017
Ospiti illustri n° 33: Michelangelo Buonarroti
Michelangelo non ha mai scritto questo sonetto, ma avrebbe potuto farlo. Quello che Michelangelo ha fatto è stato scrivere una lettera a Tomaso de' Cavalieri, da Firenze il 28 luglio 1533. Una lettera che è già una poesia.
Ho preso le parole e i concetti di quella lettera e ne ho fatto un sonetto. In calce ho trascritto la lettera originale e una mia traduzione nell'italiano di oggi.
***
S'io non credessi avervi facto certo
del grandissimo amore ch'io vi porto,
non sarea maraviglia il gran sospecto,
poi ch'io non scrivo, che nel cor v'è sorto.
lunedì 2 gennaio 2017
Capodanno (poesia futurista)
nel cortile
nella strada
freddo voci risate
primi botti
bum pam pam
tatatatatata
fiiiishhhh bum
ahahah
freddo
chiudi la finestra
metti su Rai 1 per il conto alla rovescia
cantano ballano spingono stonano
tipi sconosciuti
tipe scosciate
presentatori vecchi più dell'anno vecchio
10
9
8
bum bum bum
tatatatatatatatatatatatata
7
6
5
bottiglia
sbrigati apri togli il ferro gira il tappo
4
3
bicchieri bicchieri
2
fiiiiiiiiiiiisshhhhhhhh
BOOOM
bum bum bum
tratatatatata tratatatata
pam pam pam pam pam
1
plop
papapapapapapapapapa
bum bum buuuum
fiiishhhhhh
ta ta ta ta ta
BOOOOOMMMM
abbracciami
siamo soli
stringimi
non lasciarmi
bum bum bum
il tuo cuore il mio
letto
caldo
il rumore resta fuori
tatatatata
fiiisshhhhhh
BOOOOOOMMMM
BUM BUM
BUM BUM
ta ta ta
fiishhhh
nella strada
freddo voci risate
primi botti
bum pam pam
tatatatatata
fiiiishhhh bum
ahahah
freddo
chiudi la finestra
metti su Rai 1 per il conto alla rovescia
cantano ballano spingono stonano
tipi sconosciuti
tipe scosciate
presentatori vecchi più dell'anno vecchio
10
9
8
bum bum bum
tatatatatatatatatatatatata
7
6
5
bottiglia
sbrigati apri togli il ferro gira il tappo
4
3
bicchieri bicchieri
2
fiiiiiiiiiiiisshhhhhhhh
BOOOM
bum bum bum
tratatatatata tratatatata
pam pam pam pam pam
1
plop
papapapapapapapapapa
bum bum buuuum
fiiishhhhhh
ta ta ta ta ta
BOOOOOMMMM
abbracciami
siamo soli
stringimi
non lasciarmi
bum bum bum
il tuo cuore il mio
letto
caldo
il rumore resta fuori
tatatatata
fiiisshhhhhh
BOOOOOOMMMM
BUM BUM
BUM BUM
ta ta ta
fiishhhh
venerdì 23 dicembre 2016
Ospiti illustri n° 32: Giuseppe Ungaretti
Giuseppe Ungaretti, 1916 (poi in L'Allegria, 1942)
NATALE
***
Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade
Ho tanta
stanchezza
sulle spalle
Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata
Qui
non si sente
altro
che il caldo buono
Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare
NATALE
***
Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade
Ho tanta
stanchezza
sulle spalle
Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata
Qui
non si sente
altro
che il caldo buono
Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare
sabato 3 dicembre 2016
Massimo
Di quel tuo brutto muso, amico mio,
ricordo quella barba impiastricciata,
le efelidi, quel naso un po' a patata
e gli occhi chiari e il loro scintillio.
E il bene che ti ho dato lo sa dio
in quella giovinezza esagerata.
Ma tu non più, tu l'hai dimenticata...
o forse l'ho vissuta solo io.
Ma no, non è così! Tu l'hai vissuta,
l'hai corsa insieme a me, sempre al mio fianco,
compagno di una breve età fottuta...
E poi sei andato via, di punto in bianco.
Ed io la verità non l'ho saputa:
se è stata lei, o se eri solo stanco.
Ma l'acqua d'un calanco
mentre scompare lascia una sua traccia...
Ed io negli occhi ho ancora la tua faccia.
ricordo quella barba impiastricciata,
le efelidi, quel naso un po' a patata
e gli occhi chiari e il loro scintillio.
E il bene che ti ho dato lo sa dio
in quella giovinezza esagerata.
Ma tu non più, tu l'hai dimenticata...
o forse l'ho vissuta solo io.
Ma no, non è così! Tu l'hai vissuta,
l'hai corsa insieme a me, sempre al mio fianco,
compagno di una breve età fottuta...
E poi sei andato via, di punto in bianco.
Ed io la verità non l'ho saputa:
se è stata lei, o se eri solo stanco.
Ma l'acqua d'un calanco
mentre scompare lascia una sua traccia...
Ed io negli occhi ho ancora la tua faccia.
venerdì 11 novembre 2016
Analisti
Dicevano: «ma guarda che è improbabile
che vinca le elezioni questo Trump!
Il match lo vinci tu: è pronosticabile
un bel cappotto, tipo Juve-Samp...»
Dicevano: «la pratica è sbrigabile...
stai certa, il tipo è proprio easy-to-dump:
razzista - dopo Obama - è già impensabile...
in più è sessista e c'ha la moglie vamp!»
Dicevano. Ed io gli ho dato retta.
Eppure avevo sempre questo tarlo,
come... un'inevitabile disdetta.
E' colpa mia, dovevo immaginarlo.
Sai cosa meritava questa setta?
Un calcio in culo! ...eh sì, dovevo farlo!
che vinca le elezioni questo Trump!
Il match lo vinci tu: è pronosticabile
un bel cappotto, tipo Juve-Samp...»
Dicevano: «la pratica è sbrigabile...
stai certa, il tipo è proprio easy-to-dump:
razzista - dopo Obama - è già impensabile...
in più è sessista e c'ha la moglie vamp!»
Dicevano. Ed io gli ho dato retta.
Eppure avevo sempre questo tarlo,
come... un'inevitabile disdetta.
E' colpa mia, dovevo immaginarlo.
Sai cosa meritava questa setta?
Un calcio in culo! ...eh sì, dovevo farlo!
domenica 6 novembre 2016
Il deejay di Radio Maria
«Ha detto che l'Altissimo è incazzato
per questa storia delle unioni gay
e per punirci tutti ci ha mandato
un terremoto in Umbria forza sei!»
«Vabbe', ma il papa poi l'ha sconfessato
e ha dimostrato tutto il suo fair play:
con gli umbri e i marchigiani s'è scusato,
gli ha detto "sto con voi, fratelli miei!"»
«Però, scusarsi a ranghi separati
mi pare un po' una cosa paracula!
In fondo pure ai gay li hanno insultati...»
«Scusarsi con i gay? Ma che, sei ciula?
S'è già scusato coi terremotati...
quegli altri sono gay, chi se l'incula?!»
per questa storia delle unioni gay
e per punirci tutti ci ha mandato
un terremoto in Umbria forza sei!»
«Vabbe', ma il papa poi l'ha sconfessato
e ha dimostrato tutto il suo fair play:
con gli umbri e i marchigiani s'è scusato,
gli ha detto "sto con voi, fratelli miei!"»
«Però, scusarsi a ranghi separati
mi pare un po' una cosa paracula!
In fondo pure ai gay li hanno insultati...»
«Scusarsi con i gay? Ma che, sei ciula?
S'è già scusato coi terremotati...
quegli altri sono gay, chi se l'incula?!»
giovedì 20 ottobre 2016
Casi strani
Sul tram di mezzogiorno, in via Pagano,
solo una coppia, cinque o sei signore,
tre anziani ed un presunto imprenditore
che parla con accento siciliano.
Mi siedo col telefonino in mano
a leggere Urbanfile di buon umore,
ma il tipo accanto a me mi fa: «Signore?
Vorrei farle notare un caso strano...»
«Prego, mi dica...». «Noi siam gli scrittori»
ed indica la donna che gli è accanto
«del blog che sta leggendo... sa, gli autori!»
Mi da la mano, ed io faccio altrettanto.
E poi parliamo, e infine tiro fuori
chi sono e cosa faccio e il come e il quanto...
Così, quest'oggi ho infranto
il più che quinquennale anonimato:
ma eran carini, ed io non ci ho badato.
ma il tipo accanto a me mi fa: «Signore?
Vorrei farle notare un caso strano...»
«Prego, mi dica...». «Noi siam gli scrittori»
ed indica la donna che gli è accanto
«del blog che sta leggendo... sa, gli autori!»
Mi da la mano, ed io faccio altrettanto.
E poi parliamo, e infine tiro fuori
chi sono e cosa faccio e il come e il quanto...
Così, quest'oggi ho infranto
il più che quinquennale anonimato:
ma eran carini, ed io non ci ho badato.
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